I creativi che amano la fotografia raccontano il loro rapporto con la fotocamera e le storie che ne derivano. In ogni “macchina del cuore” si riflettono visioni e valori personali. In questa serie, protagonista è umai_gohan, che predilige il SONY FE 85mm F1.8.
Quando ho iniziato a percepire un senso di disagio nella libertà offerta dagli zoom, la fotografia non era più una questione di “scelta”, ma di “indecisione”. Pur potendo trovare la distanza perfetta sul momento, avevo la sensazione che il soggetto si allontanasse sempre di più nel mirino. Perché scegliere proprio questa distanza per inquadrare? “Se devo esitare, allora meglio ridurre le opzioni.” Questa consapevolezza mi ha portato verso una focale fissa.
Rivolgendomi al soggetto silenzioso delle rovine, indago la tensione e la sincerità che la focale da 85mm sa trasmettere, riscoprendo così il senso originario della fotografia.
Informazioni di base sul SONY FE 85mm F1.8
Il SONY FE 85mm F1.8 è un obiettivo a focale fissa medio-tele per attacco E di Sony. È molto apprezzato per la ritrattistica, grazie al suo splendido bokeh a tutta apertura F1.8 e all’equilibrio tra nitidezza e resa sfocata.
Nonostante la costruzione leggera, offre prestazioni ottiche elevate e permette di esprimere con naturalezza il carattere tipico dell’85mm, motivo per cui è amato da molti fotografi.
La scelta di ridurre le opzioni
Quando ho iniziato a fotografare, utilizzavo lo zoom del kit. Gli obiettivi zoom sono pratici e permettono di cambiare facilmente l’inquadratura. Tuttavia, quella libertà è diventata col tempo un peso per me.
Photo by umai_gohan
Avere troppe opzioni rallenta il processo decisionale e interrompe il flusso dello scatto. Anche se sono coinvolto emotivamente, l’indecisione si insinua. È stato in quel momento che ho capito che per me fotografare è più un processo di “sottrazione”.
Photo by umai_gohan
“Se devo esitare, allora meglio ridurre le opzioni.”
Così ho scelto il SONY FE 85mm F1.8.
Le rovine come frammenti di tempo
Le fotografie di rovine, in genere, puntano spesso su un impatto visivo dato dal grandangolo. Per me, invece, le rovine rappresentano una traccia di vite passate, un “viaggio nel tempo”.
Photo by umai_gohan
Il SONY FE 85mm F1.8 è una lente che richiede responsabilità nel taglio dell’inquadratura. Se si fotografa con superficialità, questa si rifletterà direttamente nell’immagine. Ma se ci si confronta con sincerità, resta solo l’essenza silenziosa del soggetto: una composizione centrale e autentica.
Photo by umai_gohan
Bottiglie vuote abbandonate a terra, una teiera dimenticata. In questi oggetti trascurati da tutti, il tempo rimane sospeso. La distanza dell’85mm è perfetta per cogliere quella sottile presenza.
L’85mm come ritorno alle origini
Il SONY FE 85mm F1.8 mi permette di mostrare mondi che nessuno guarda. A seconda di come lo si usa, ciò che normalmente passerebbe inosservato può tornare a brillare per un istante.
Photo by umai_gohan
Non è aggiungendo opzioni che si scopre qualcosa di nuovo, ma eliminando il superfluo. Il SONY FE 85mm F1.8 è ciò che mi riporta sempre alle origini.
Photo by umai_gohan
Voglio continuare a catturare, con quest’unico obiettivo, i frammenti silenziosi del tempo.
umai_gohan
Fotografa principalmente rovine, street e zoo.
Predilige le focali fisse e si concentra su composizioni di sottrazione e scelte istantanee per cogliere la “densità del tempo”.
La sua attrezzatura è selezionata in modo mirato, in funzione dell’intento.
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