I creativi che amano la fotografia raccontano le loro storie con la fotocamera e il loro percorso. In ogni "macchina del cuore" si riflettono visioni e valori personali. In questa serie, protagonista è takaomikim, affezionato utilizzatore della .
Come si riesce a cogliere quell’attimo nascosto nella quotidianità? Come chiave di lettura, esploriamo la presenza della . Una compagna che dona delicatamente contorni ai momenti più semplici. Con discrezione, ci addentriamo nella profondità del suo fascino.
Informazioni di base sulla <CONTAX T2>
La CONTAX T2 è una fotocamera compatta di alta gamma a pellicola, prodotta da Kyocera negli anni '90, dotata dell’obiettivo Carl Zeiss "Sonnar 38mm F2.8". Unisce la raffinatezza e la robustezza del corpo in titanio a un formato compatto che entra in tasca. Pur offrendo autofocus e esposizione automatica, si distingue per la possibilità di impostare la priorità di diaframma e il controllo del flash, permettendo così al fotografo di esprimere la propria intenzione.
Le ragioni dell’attrazione: "presenza" e "resa"
Ciò che mi ha attratto inizialmente di questa macchina è stata la sua bellezza estetica. La raffinatezza del corpo in titanio e la sua presenza silenziosa. Ancora prima di prenderla in mano, sentivo già un’attrazione particolare.
Solo in seguito mi sono reso conto che molte delle fotografie che apprezzavo erano state scattate proprio con questa fotocamera.

Foto di takaomikim
Una morbidezza che sembra contenere l’aria, eppure una resa solida e decisa. Ho iniziato a usarla proprio per verificare questa sensazione.

Foto di takaomikim
Una presenza che accorcia la distanza con la quotidianità
Usandola, il suo fascino è diventato subito parte di me. La sensazione del titanio, il peso equilibrato, la presenza tangibile quando la si tiene in mano. Anche la libertà di regolare diaframma e flash tramite le ghiere è piacevole.
E poi le dimensioni compatte che permettono di portarla sempre con sé. Questa "facilità di uscire con la macchina" dissolve in modo naturale il confine tra quotidianità e fotografia.

Foto di takaomikim
Piccola e leggera. Solo questo rende l’atto del "fotografare" molto più accessibile.
La distanza che genera atmosfera e narrazione
Questa fotocamera, più che avvicinarsi per catturare qualcosa in modo invasivo, rivela il suo vero fascino quando si mantiene una certa distanza.
Quella lieve limitazione che impedisce di avvicinarsi troppo. Proprio per questo si mantiene naturalmente una distanza, e non solo il soggetto, ma anche l’atmosfera e il tempo del luogo vengono immortalati. In quello spazio lasciato libero, la narrazione fotografica si insinua silenziosamente.

Foto di takaomikim
Credo che il vero pregio di questa macchina sia proprio la capacità di far percepire "l’atmosfera che c’era" oltre a ciò che appare nell’immagine.
Cogliere una giornata qualunque
Pur offrendo la leggerezza dell’automatismo, alla fine ciò che conta è solo la propria sensibilità, il "cosa si sente". Forse è per questo che le foto scattate con questa macchina suscitano un attaccamento particolare.

Foto di takaomikim
Non per cercare lo scatto speciale, ma per dare significato ai momenti più semplici. La è una fotocamera che sa cogliere con delicatezza la giornata di oggi.

Foto di takaomikim

takaomikim
Solo pellicola 📸
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Instagram:@takaomikim
