"Dune - Parte Due" si è affermato come il film con il maggior incasso del 2024. Greig Fraser, direttore della fotografia, svela i segreti dietro l'imponenza visiva dei giganteschi vermi delle sabbie, delle vaste distese desertiche e delle imponenti architetture che dominano lo schermo.
Il segreto della monumentalità: la presenza umana
Secondo Fraser, il segreto per trasmettere la sensazione di grandezza in "Dune - Parte Due" risiede sorprendentemente nella presenza umana.
Le scene del film mostrano paesaggi desertici sconfinati, architetture colossali che si stagliano nel cielo e vermi delle sabbie di dimensioni titaniche, tutti resi ancora più imponenti dalla presenza degli attori accanto a questi elementi. È proprio attraverso il confronto diretto tra i personaggi e questi elementi che lo spettatore percepisce la reale scala dell'universo di Dune.
© Warner Bros. | Timothée Chalamet in "Dune - Parte Due"
Focus sui personaggi
Fraser non considera la saga di Dune come un semplice film di effetti visivi (VFX), ma pone al centro della narrazione i personaggi. Anche nelle scene in cui compaiono i giganteschi vermi delle sabbie, ciò che conta davvero sono le espressioni e le emozioni dei protagonisti: il suo obiettivo è permettere al pubblico di vivere la storia insieme ai personaggi.
© Warner Bros. | In "Dune", Paul Atreides (Timothée Chalamet) e sua madre Lady Jessica (Rebecca Ferguson) fuggono da un gigantesco verme delle sabbie.
Ad esempio, nella scena in cui si cavalca il verme delle sabbie, pur essendo ricca di effetti visivi, la macchina da presa si sofferma sui volti di Paul Atreides (Timothée Chalamet) e degli altri personaggi che lo osservano. In questo modo, anche in presenza di effetti spettacolari, la delicatezza del dramma umano rimane centrale, consentendo allo spettatore di vivere pienamente il momento insieme ai protagonisti.
Un approccio alla produzione che va oltre gli effetti visivi
Le tecniche di ripresa adottate in "Dune - Parte Due" si concentrano sulle sfumature emotive dei personaggi, utilizzando queste emozioni per amplificare la percezione di grandezza di paesaggi e oggetti, integrando profondamente la regia con lo sviluppo narrativo.
© Warner Bros. | Timothée Chalamet e Zendaya si scambiano un bacio nel vasto deserto in "Dune: Parte Due".
Mettere in luce le emozioni e le relazioni umane dei personaggi permette agli spettatori di vivere l'avventura in questo universo sconfinato come un'esperienza personale. Questo equilibrio trasforma "Dune - Parte Due" in un'opera capace di evocare emozioni profonde, andando oltre il semplice spettacolo visivo (VFX).
Nell'attesissimo sequel diretto da Denis Villeneuve, Paul Atreides, interpretato da Timothée Chalamet, intraprende un viaggio insieme ai Fremen per riconquistare la loro terra sul pianeta desertico.
Unisciti anche tu a questa straordinaria avventura: la visione del film ti regalerà un'esperienza unica e indimenticabile.







