È ancora vivo nella memoria il recente caso in cui un’immagine generata dall’AI ha ottenuto un riconoscimento in un prestigioso concorso fotografico internazionale. Questo episodio ha dato il via a un ampio dibattito sul rapporto tra intelligenza artificiale e fotografi, nonché sulla necessità di istituire concorsi specifici per immagini AI.
In risposta all’avanzata dell’intelligenza artificiale (AI = Artificial Intelligence), capace di generare immagini straordinarie in pochi istanti, la filiale peruviana di Nikon ha lanciato una campagna pubblicitaria che celebra la “Natural Intelligence”, suscitando grande interesse.
Prompt e immagini NI
©︎ Marco Nurnberger
Per il prompt “a realistic minecraft cliff at the seashore in winter season (una scogliera in stile Minecraft realistica sulla costa in inverno)”, è stato scelto il sito delle formazioni rocciose di Reynisdrangar in Islanda.
©︎ John Fowler
Per il prompt “a latte skatepark in the middle of the desert in Mars (uno skatepark color latte nel mezzo del deserto su Marte)”, viene presentata la zona di Coyote Buttes nello Utah, USA.
Co-creazione tra AI e umanità
L’utilizzo dell’AI consente di generare immagini in modo sempre più rapido ed economico, influenzando già numerosi fotografi e il settore fotografico nel suo complesso. Attraverso questa campagna pubblicitaria, Nikon ha riaffermato il proprio sostegno al valore dei fotografi e delle opere che essi creano.
“Nikon ha un impegno fondamentale nei confronti dei fotografi di tutto il mondo, permettendo di godere delle opere più belle e straordinarie grazie al loro talento e alla loro arte. Per questo motivo, era fondamentale sostenere attivamente questi artisti come brand”, afferma Charlie Tormos, CCO di Circus Grey Peru.
La campagna pubblicitaria in Perù ha contribuito a diffondere il concetto di “Natural Intelligence”, ricevendo un riscontro incredibilmente positivo.
Non rinunciare mai al mondo reale!




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