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By cizucu ·

©︎ PineBrook Gallery
photo poster project (ppp) è la mostra di poster fotografici che cizucu porta in diverse città del mondo. A far crescere il progetto sono anche le gallerie che, nei vari luoghi, hanno contribuito a creare spazi d’incontro.
In questa serie parliamo proprio con queste gallerie partner, per conoscere le idee che animano ogni spazio e ascoltare le persone che lo rendono vivo.
Questa volta visitiamo la PineBrook Gallery di Daikokucho, Osaka. Si trova in un angolo del Daikoku Mansion, un edificio degli anni Settanta, e presenta linguaggi e autori di generazioni diverse. Abbiamo chiesto al team della galleria quali incontri nascano guardando le opere e parlando con autori e visitatori, quale idea guidi questo spazio e perché abbia scelto di sostenere ppp.
PineBrook Gallery
PineBrook Gallery è una galleria d’arte di Daikokucho, Osaka. Ha aperto nell’autunno 2022 all’interno del Daikoku Mansion, costruito negli anni Settanta, e nella primavera 2024 si è trasferita al 1° piano. Presenta lavori di ogni genere, da autori affermati in Giappone e all’estero a nomi emergenti. Oltre a mostre personali e collettive, gestisce uno spazio in affitto per pop-up e workshop. L’obiettivo è creare un luogo in cui persone e culture possano incontrarsi e dialogare attraverso le opere.
Sito: pinebrookgallery.com
Instagram: @pinebrook_gallery
PineBrook Gallery è una galleria d’arte di Daikokucho, Osaka. Abbiamo aperto nell’autunno 2022 in un angolo del Daikoku Mansion, un edificio costruito negli anni Settanta, e nella primavera 2024 ci siamo trasferiti nell’attuale spazio al 1° piano.
Presentiamo autori già attivi in Giappone e all’estero, ma anche persone che stanno iniziando ad ampliare le occasioni per mostrare il proprio lavoro. Non ci limitiamo a un genere preciso: crediamo che uno dei punti di forza di questo luogo sia proprio la possibilità di incontrare forme espressive molto diverse.
©︎ PineBrook Gallery
Oltre alle mostre personali e collettive, gestiamo uno spazio in affitto che può ospitare pop-up e workshop. Vorremmo che qui le persone potessero fermarsi a guardare con calma le opere e scambiarsi impressioni con autori e visitatori. Un luogo in cui l’incontro con un lavoro possa diventare anche un incontro tra persone.
Prima di tutto, rispettare il linguaggio di ogni autore e ciò che ha voluto mettere nel proprio lavoro. Cerchiamo di costruire mostre capaci di comunicarne il valore ai visitatori.
Allo stesso tempo, vogliamo che anche chi entra in una galleria per la prima volta possa sentirsi a proprio agio e godersi ciò che vede, senza dover essere un esperto d’arte.
©︎ PineBrook Gallery
Provare a raccontare a parole che cosa ci ha fatto sentire un’opera, magari parlandone con l’autore o con un altro visitatore, può cambiare il modo in cui la vediamo e far nascere nuove curiosità. Vogliamo creare uno spazio in cui non ci si limiti a guardare, ma in cui punti di vista diversi possano davvero incontrarsi.
Non guardiamo soltanto alla notorietà o al genere. Per noi è importante sentire nel lavoro un punto di vista e un linguaggio personali. Conoscere il contesto in cui è nato e le intenzioni dell’autore può far emergere aspetti che al primo sguardo non avevamo notato. Ci interessa anche capire se da lì possano nascere conversazioni e nuove scoperte per chi visita la mostra.
Che si tratti di autori già attivi in Giappone e all’estero o di persone che stanno iniziando a trovare nuove occasioni espositive, vogliamo costruire mostre in cui ogni voce possa arrivare con chiarezza.
Daikokucho è un quartiere in cui convivono l’energia tipica di Osaka, con Namba e Shinsekai poco lontane, e scene di vita quotidiana profondamente legate alla zona. Basta lasciare le strade principali per trovare vie più tranquille e, camminando, scoprire volti molto diversi della città.
Anche il Daikoku Mansion, dove si trova la galleria, è un edificio composito: ospita locali, atelier, uffici e abitazioni. Nello stesso posto si intrecciano vite e attività molto diverse. C’è il piacere di raggiungere una meta precisa, ma anche quello di imbattersi per caso in un luogo o in una forma espressiva che non ci si aspettava. Sono proprio questi incontri casuali a rendere speciale la zona.
Capita che un visitatore chieda all’autore come sia nato un lavoro oppure gli racconti che cosa gli ha fatto provare. Anche davanti alla stessa opera, ciascuno nota qualcosa di diverso e la interpreta a modo proprio. Spesso è proprio da queste differenze che la conversazione si allarga.
Per l’autore è un’occasione per far arrivare il proprio linguaggio a qualcuno. Per il visitatore, invece, è un modo per incontrare non solo le opere, ma anche lo sguardo degli altri. Troviamo importante che mostre ed eventi permettano di entrare in contatto con persone e forme espressive che difficilmente incontreremmo nella vita di tutti i giorni.
©︎ PineBrook Gallery
Crediamo che saranno sempre meno soltanto luoghi in cui esporre e guardare opere, e sempre più spazi capaci di mettere in relazione persone, quartieri e culture diverse.
Oggi incontriamo moltissime immagini online. Proprio per questo vogliamo continuare a dare valore a ciò che si prova davanti a un’opera dal vivo e all’esperienza di parlare con autori e visitatori condividendo lo stesso spazio.
Un momento di photo poster project
Vorremmo essere uno spazio aperto, dove chiunque possa entrare senza sentirsi fuori posto, anche senza conoscenze specifiche, e uscire portando con sé il proprio modo di vedere.
Perché condividiamo l’idea alla base di ppp: dare a chiunque la possibilità di presentare il proprio modo di esprimersi e mettere in relazione le persone attraverso la fotografia.
Anche alla PineBrook Gallery teniamo molto agli incontri tra autori, visitatori, opere e modi diversi di vedere il mondo. Quello che nasce con ppp è molto vicino al tipo di spazio che vogliamo far crescere qui.
Sosteniamo il progetto come sede espositiva perché speriamo che la fotografia avvicini alle mostre anche chi frequenta raramente le gallerie e che tra i partecipanti possano nascere nuovi scambi.
Per noi ppp è un progetto che, attraverso l’esposizione delle fotografie, crea legami tra persone con esperienze diverse e attive in luoghi diversi.
Chi ha appena iniziato a fotografare e chi porta avanti il proprio lavoro da anni possono mostrare le proprie immagini in uno spazio fisico e, allo stesso tempo, incontrare il linguaggio degli altri partecipanti. La possibilità di vivere sia l’esperienza di esporre sia quella di guardare è uno degli aspetti più belli di ppp.
Un momento di photo poster project
Le conversazioni nate intorno alle fotografie e l’incontro con lo sguardo degli altri possono dare nuovi stimoli anche al lavoro successivo. Non è soltanto un’occasione per esporre: è una comunità aperta, capace di far crescere relazioni che continuano anche dopo la mostra.
Un momento di photo poster project
Riuscire a far conoscere le mostre a più persone e portarle poi a visitare davvero lo spazio è una sfida continua. Cerchiamo modi sempre più efficaci per raccontare gli autori e i loro lavori, ma anche di creare un’atmosfera accogliente per chi viene qui per la prima volta.
Per sostenere le occasioni espositive degli autori e far crescere gli incontri con il pubblico, è fondamentale riuscire a proseguire nel tempo. Per questo continuiamo a cercare un modello di gestione sostenibile, che ci permetta di andare avanti senza forzature.
Una galleria non è un posto riservato a chi conosce già bene l’arte. Se una mostra vi incuriosisce, entrate pure senza pensarci troppo. Vedere le opere dal vivo e parlare con chi le ha realizzate potrebbe farvi scoprire qualcosa di nuovo.
©︎ PineBrook Gallery
Per chi vuole presentare il proprio lavoro, mettiamo a disposizione uno spazio in affitto per mostre personali, collettive e pop-up. Che cosa volete comunicare? Che atmosfera vorreste creare? Se state pensando a una mostra o all’uso dello spazio, saremo felici di parlarne con voi senza impegno.
5 magazine
Una serie dedicata alle gallerie che ospitano e sostengono photo poster project (ppp), la mostra internazionale di poster fotografici organizzata da cizucu. Attraverso le caratteristiche di ogni galleria, la visione alla base delle esposizioni e il rapporto con ppp, raccontiamo gli spazi e le storie capaci di riunire le persone.










