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By cizucu ·

Cover photo by snake_case
“September Diary '26” è un concorso fotografico internazionale online organizzato da cizucu e aperto a tutti i creator iscritti alla piattaforma. Tra le foto candidate, cizucu seleziona le più interessanti con l’obiettivo di scoprire nuovi talenti e sostenerli insieme alla community.
Il tema di questa edizione era 〈September Diary〉.
Settembre cambia volto a seconda del luogo in cui si vive. In alcune regioni segna il passaggio dall’estate all’autunno, in altre dall’inverno alla primavera, mentre altrove coincide con il passaggio dalla stagione delle piogge a quella secca. Il colore del cielo, l’inclinazione della luce, gli abiti di chi attraversa le strade e il modo in cui si trascorrono le giornate: sono i piccoli cambiamenti di ogni territorio a dare forma al suo settembre.
Un paesaggio che ci ha fatto fermare, il tempo trascorso con qualcuno o qualcosa che ci ha emozionato quel giorno. Le immagini e le parole che le accompagnano ci hanno trasmesso le atmosfere e i ricordi di tanti settembre diversi, oltre i confini geografici, culturali e stagionali.
Con queste fotografie avete condiviso con noi le vostre giornate di settembre.
È il momento di scoprire le foto candidate e quelle vincitrici.

Foto di pointy
pointy
📷 FUJIFILM X-T10
Redazione cizucu
Dietro la tenda bianca affiora una piccola figura, di cui si intravedono mani e piedi. Avvolta da una luce morbida, fa pensare a un gioco vicino alla finestra e quasi lascia immaginare una risata pronta a risuonare da un momento all’altro. Colpiscono anche la quiete azzurrata della stanza e il piccolo accento del cordino rosso. Una scena domestica qualunque, conservata come un’immagine riaffiorata dalla memoria.

Foto di YNDV
YNDV
Il passaggio all’autunno e una svolta nella vita
Redazione cizucu
Una buccia di banana abbandonata a terra acquista una presenza insolita proprio sul confine tra luce e ombra. Le parole “Il passaggio all’autunno e una svolta nella vita” si sovrappongono a questo oggetto che ha ormai esaurito la sua funzione, trasformando una piccola scena quotidiana nel simbolo di un cambiamento. Le tonalità rossastre e la grana sospendono l’immagine tra realtà e ricordo. Colpisce la capacità di riconoscere, in un incontro casuale, un riflesso del proprio percorso.

Foto di UXA
UXA
📷 FUJIFILM X100VI
Redazione cizucu
Le luci di una torre e delle insegne si sovrappongono, sfumate, nella città notturna. La messa a fuoco incerta e il bagliore arancione ricordano un panorama osservato attraverso un finestrino o un’immagine intravista durante un tragitto. Invece di mostrare con precisione gli edifici, la foto conserva perfino l’umidità e l’abbaglio percepiti quella sera, restituendo il ritmo della città attraverso le sensazioni. Il diario di una notte di settembre, scritto con una luce indistinta.

Foto di cwyeh_film
cwyeh_film
Da qualche parte a Busan ho trovato un piccolo pezzo di Taiwan.
📷 FUJIFILM X-T50
Redazione cizucu
Sullo sfondo di un cielo blu intenso, il veicolo giallo risalta nella luce della sera. Le parole “un piccolo pezzo di Taiwan”, trovato durante un viaggio a Busan, trasformano il motivo sul finestrino in un segno che unisce un luogo lontano a casa. L’ampio spazio vuoto e i binari in diagonale fanno immaginare anche il viaggio che prosegue. La gioia di ritrovare un ricordo familiare nella quotidianità di un altro paese arriva con tutta la vivacità dei colori.

Foto di snake_case
snake_case
Chien
Da Nang, 2026
📷 FUJIFILM X-T5
Redazione cizucu
Un solo occhio riflesso in un piccolo specchio e una mano che sistema il trucco creano una tensione intima. Il buio dei capelli, che occupa gran parte dell’inquadratura, contrasta con il rosso acceso dello sfondo e con la luce sulla pelle. Un attimo durante uno spostamento diventa così una scena cinematografica. Mostrando soltanto lo sguardo nello specchio, la foto ci porta a immaginare i pensieri della persona che si sta preparando e ciò che la aspetta poco dopo.

Foto di Ryota SAITO
Ryota SAITO
Settembre.
Ero solo in un paese che non conoscevo.
Non facevo che pensare a te, ed è proprio per questo che avevo deciso di restare solo.
📷 FUJIFILM X-Pro2
Redazione cizucu
Nell’atmosfera azzurra del crepuscolo, un tabellone luminoso con le scritte in movimento si sovrappone a una figura fuori fuoco. In una città sconosciuta, la distanza da chi passa senza incrociare lo sguardo di nessuno risuona con le parole “Ero solo in un paese che non conoscevo” e fa emergere la scelta di stare per conto proprio. La luce arancione e la presenza impersonale dei palazzi sottolineano il silenzio della sera in terra straniera. Una foto che racchiude, insieme all’atmosfera della città, un settembre trascorso pensando a qualcuno.

Foto di masakun
masakun
“Lycoris radiata”
📷 NIKON D750
Redazione cizucu
I fiori rossi di Lycoris radiata e la vegetazione verde riempiono l’inquadratura, perdendo i contorni e fondendosi tra loro. Invece di mostrare con nitidezza la forma dei fiori, la messa a fuoco volutamente spostata fa emergere il colore stesso come traccia della stagione. Questa pianta, che fiorisce nel periodo dell’equinozio d’autunno, è uno dei simboli del settembre giapponese. Il contrasto sfumato tra rosso e verde ha la morbidezza di un dipinto e lascia l’eco di un paesaggio custodito nella memoria.

Foto di 陸祐
陸祐
wabisabi
📷 FUJIFILM X-T5
Redazione cizucu
La luce filtrata dalle foglie cade sul pavimento dell’ingresso e disegna motivi mossi sul legno posato a spina di pesce. Il tappeto floreale dialoga con le ombre delle foglie, quasi portando discretamente dentro casa la presenza degli alberi all’esterno. Colpisce lo sguardo che riconosce una bellezza quieta nella superficie del legno, resa più ricca dal tempo, e nel continuo mutare della luce e delle ombre. Il sole, ancora carico di un’eco estiva, racconta la calma di un pomeriggio di settembre.
Che cosa ne pensate?
Dai paesaggi sospesi tra due stagioni ai cieli e alle luci che cambiano da un luogo all’altro, dal tempo condiviso con qualcuno alle scene più semplici della vita quotidiana: fotografie e parole hanno raccontato con grande vividezza tanti settembre vissuti in luoghi diversi.
Anche una giornata qualunque, se la fotografiamo, può diventare una pagina di diario da riaprire tutte le volte che vogliamo. E forse una delle qualità più belle della fotografia è proprio questa: un’immagine può incontrare i ricordi di chi la guarda e dare inizio a una nuova storia.
Grazie a tutte e tutti voi per aver rivolto lo sguardo al tempo che scorre nei vostri luoghi e per aver conservato con cura i momenti che vi hanno emozionato. Grazie per queste splendide fotografie.
Ci vediamo al prossimo concorso!