MAGAZINE
MAGAZINE
MAGAZINE
MAGAZINE
By cizucu ·

photo poster project è la mostra di poster fotografici che cizucu organizza in tutto il mondo: per partecipare basta scegliere una città e una data.
Il progetto, che chiamiamo ppp, non è una semplice mostra fotografica. È una comunità in cui tutti possono condividere la propria storia sentendosi a proprio agio, ma anche un’occasione per incontrare dal vivo Creatore da ogni parte del mondo.
Questa volta abbiamo parlato con ゆうちん, che ha partecipato a photo poster project.
Sono ゆうちん! Vivo nel Kyushu e di solito fotografo mezzi di trasporto, fiori, cibo e mare. Mi piace fotografare un po’ di tutto: quando trovo qualcosa di curioso o insolito, mi diverto a immortalarlo.
Ho scoperto ppp vedendo sui social i post di alcuni amici fotografi, prima e dopo la loro partecipazione. A convincermi a provarci è stato poi un messaggio d’invito dello staff (ride). All’inizio mi avevano proposto un appuntamento a Fukuoka, ma le date non andavano bene. In seguito ho saputo che un’amica avrebbe esposto a Kobe e mi sono lanciata! Kobe è anche la città in cui sono nata, quindi mi sembrava il posto perfetto per la mia prima partecipazione.
A darmi la spinta decisiva è stata la frase: “Devi solo caricare la foto, al resto pensiamo noi”. Per una pigra come me era l’invito ideale! Mi hanno conquistata anche le belle parole sulla mia foto che accompagnavano il messaggio. Erano così tante che ho pensato: “Non sarà mica l’IA?” (ride).
E poi ero curiosa di vedere come sarebbe apparsa in formato poster una foto che di solito guardavo solo sullo schermo della fotocamera o sul telefono. Con il mio astigmatismo e la presbiopia, sarà davvero a fuoco? Volevo verificare anche quello!
In passato mi era capitato una volta che una mia foto venisse esposta durante un evento, insieme a quelle di tante altre persone. Questa volta, però, sarei rimasta anch’io nello spazio espositivo per parlare con i visitatori in prima persona, come autrice della foto, e la cosa mi metteva un po’ in agitazione. Per fortuna c’era con me un’amica che partecipa spesso a ppp, quindi mi sono sentita più tranquilla.
Appena arrivata, la prima cosa che mi ha fatto piacere è stata vedere quanto fosse bello lo spazio! Non sono riuscita ad arrivare in tempo per l’allestimento, quindi ringrazio davvero tutti quelli che hanno preparato un ambiente così accogliente. Visitatori ed espositori venivano a parlarmi con grande spontaneità: ho ascoltato le storie dietro le loro foto e qualcuno si è interessato alla mia. Abbiamo chiacchierato di tante cose ed è stato davvero divertente.
A dire il vero, prima di partecipare pensavo: “Quindi c’è un orario in cui bisogna per forza essere presenti...”, e dentro di me la trovavo una piccola seccatura. Alla fine, invece, pensavo: “Essere qui è fantastico!” (ride). Mi ha sorpreso anche scoprire quante persone fossero alla prima esperienza. Lo ero anch’io ed erano quasi tutte persone che incontravo per la prima volta: è stato davvero stimolante!
Per prima cosa ho immaginato di appenderla nella mia stanza dopo la mostra. Di solito fotografo anche cose buffe o strane, insetti compresi, ma l’idea di avere la foto di un insetto in camera non mi convinceva molto... Così ho scelto una foto di fiori.
Tra le tante che ho scattato, ho scelto questa perché speravo che chi la guarda potesse percepire non solo i fiori così come appaiono, ma anche l’atmosfera del campo così come l’avevo vissuta io.
La dalia al centro, vista da dietro, sono io. Ho cercato di esprimere l’emozione e l’entusiasmo che ho provato davanti a quel campo di dalie con una composizione a raggiera, come se i fiori venissero incontro a chi guarda. È una foto che amo molto.
Lo consiglio a chi pensa “Amo la fotografia!”, “Vorrei darle una forma concreta” o “Vorrei comunicare qualcosa”, ma continua a rimandare perché immagina che partecipare sia complicato o faticoso. Delle parti più impegnative si occupa lo staff, quindi, nel senso migliore del termine, è davvero facile partecipare. Mi sembra l’occasione perfetta per fare il primo passo!
Avevo visto amici fotografi alle prese con tutti i preparativi per altre mostre e mi sono persino chiesta: “Va davvero bene che per esporre io faccia così poca fatica?”. Lo staff, poi, ha fatto tanti complimenti alle mie foto. Poter pensare “Allora vanno bene anche le mie foto più strane!” mi ha rassicurata molto, ed è stato bello.
Mi piacerebbe partecipare di nuovo. La prossima volta vorrei esserci anche a un appuntamento nel Kyushu, dove vivo adesso, ma mi piacerebbe visitare pure altre città, anche all’estero. Non vedo l’ora di scoprire l’atmosfera e il carattere di luoghi diversi!
200 magazine
Una serie di interviste che raccoglie le testimonianze autentiche dei creator che hanno partecipato a photo poster project (ppp), la mostra di poster fotografici organizzata da cizucu in tutto il mondo. Attraverso le storie personali, dalle motivazioni che li hanno spinti a partecipare agli incontri nati durante l’esperienza, raccontiamo i pensieri e i legami che uniscono la comunità di ppp.



