«photo poster project» è un’iniziativa organizzata da cizucu in tutto il mondo. È sufficiente pubblicare le proprie fotografie su cizucu per partecipare a una mostra di poster fotografici e incontrare altri fotografi ancora sconosciuti.
Questa volta presentiamo la testimonianza di 舒, creator che ha partecipato a «photo poster project».
Puoi presentarti?
Ciao, sono 舒, fotografo freelance con base a Taipei.
Mi occupo principalmente di ritratti di moda, fotografia food, progetti di styling interdisciplinari, campagne per brand, immagini promozionali per artisti musicali e documentazione di sfilate. Lavoro in ambiti diversi, esplorando molteplici forme espressive attraverso la fotografia.
Amo la fotografia e amo anche la pellicola. Realizzo spesso i miei lavori con fotocamere analogiche nei formati 135 e 120. Per me, la fotografia è un modo per confrontarmi con il mondo in maniera autentica.
Cosa ti ha spinto a partecipare?
Ho deciso di partecipare dopo aver ricevuto l’invito a esporre. Quando ho visto la mia opera stampata in formato A2 e allestita nello spazio espositivo, ho avuto la sensazione che l’immagine, fino ad allora confinata nello schermo, fosse approdata in un luogo reale, acquisendo un calore tangibile.
Avevo già esposto a New York, ma questa è stata la prima volta in cui ho presentato il mio lavoro a Taiwan. Proprio per questo, l’opportunità si è trasformata per me in un’esperienza rara, preziosa e bellissima.

Com’è stata concretamente l’esperienza?
Uscendo dallo schermo e assumendo una forma fisica nello spazio espositivo, l’opera sembrava finalmente offrire un luogo al momento condensato nell’atto dello scatto.
In mostra, molti visitatori hanno osservato con attenzione i poster di ciascun creator e condiviso impressioni sincere.
Anche tutte le cartoline che avevo preparato sono state prese dai visitatori. Sapere che le mie immagini vengono davvero osservate e accolte rappresenta un grande incoraggiamento a proseguire il mio percorso fotografico.

Mi ha colpito anche il fatto che fosse stata preparata una scheda dedicata a ciascun creator. Può sembrare una piccola attenzione, ma è stata una cura capace di rendere ancora più significativa l’esperienza di partecipare alla mostra come autore.
Nello spazio espositivo si sono riuniti creator provenienti da discipline diverse e abbiamo avuto l’opportunità di condividere idee ed esperienze. Attraverso questi scambi, ho sentito ampliarsi un poco il mio immaginario del mondo.
Perché hai scelto proprio quest’opera?
Nello scatto che ho scelto avverto la sensazione di un tempo condensato nel silenzio.

Sono da sempre attratto dalla vastità della natura, quando evoca una quiete profonda e solitaria. Mi affascinano gli spazi e le situazioni in cui il tempo sembra essersi fermato, anche senza scattare alcuna fotografia. È quella presenza impalpabile a rapirmi.
Eppure, mi distacco appena da quella condizione e premo l’otturatore, perché il me stesso del futuro potrebbe dimenticare quell’istante.
Credo che la fotocamera sia uno strumento per incontrare un’altra realtà.
A chi è ancora indeciso se partecipare a photo poster project
«photo poster project» è una mostra pervasa da un grande calore. Le opere vengono selezionate attraverso un processo curatoriale, stampate come poster, allestite nello spazio espositivo e messe in dialogo con il pubblico. Attraverso questa esperienza, le diverse fotografie realizzate nella quotidianità cessano di esistere soltanto all’interno di uno schermo.

Indipendentemente dall’attrezzatura utilizzata o dal proprio ruolo professionale, ogni prospettiva e ogni composizione si trasforma in un poster attraverso cui tornare a dialogare con sé stessi, generando al contempo nuove idee e nuovi modi di guardare insieme ai visitatori.
Fotografo perché desidero vedere in quale forma si trasformano le cose dopo essere state ritratte. Anche la stampa in forma di poster si avvicina molto a questa sensazione.
Sono certo che questa esperienza possa diventare l’inizio di un nuovo viaggio.


