Attraverso interviste a personalità che perseguono una propria visione nella fotografia, approfondiamo le origini della loro pratica, il pensiero e il processo creativo, offrendo nuova ispirazione a fotografi e media fotografici a livello globale.
Le radici creative e la visione che il fotografo di Hong Kong, Wing Shya, custodisce con cura. Archiviare e tramandare queste parole nell’epoca attuale contribuirà a sostenere una parte della cultura fotografica futura.
Con queste "10 domande" ci avviciniamo al processo che porta la sua espressione a prendere forma.

©︎ Wing Shya
Wing Shya
Nato a Hong Kong nel 1964. Dopo la laurea presso l’Emily Carr Institute, fonda lo Shya-la-la Workshop. Costruisce la sua carriera come graphic designer e tipografo pluripremiato, lavorando anche come regista cinematografico: il suo primo lungometraggio, "Hot Summer Days" (2010), viene presentato al pubblico, seguito dal sequel "Love in Space" (2011). Il suo recente lavoro "Stay Away from Me" è previsto per il 2021. Nel marzo 2006 tiene la sua prima mostra personale "Distraction/Attraction" al Mori Art Museum di Roppongi, segnando un ritorno deciso nell’ambito delle arti visive. Nel 2007 viene selezionato per "In Fashion 07" ad Art Basel Miami. Nel novembre 2017 tiene una retrospettiva presso SCoP Shanghai, che nel 2019 viene presentata anche allo Xie Zilong Photography Museum di Changsha. Nel 2020, durante la pandemia, partecipa alla 7ª edizione di "KYOTOGRAPHIE", promuovendo seminari online e workshop, contribuendo così alla crescita dell’educazione artistica e fotografica.
Instagram: @wingshya
Q1. Quali sono le origini della tua fotografia e di cosa ti occupi attualmente?
Trovo sempre ispirazione nel "mondo disordinato" che mi circonda. Vivere a Hong Kong ha avuto un impatto particolarmente forte su di me.

©︎ Wing Shya
Attualmente mi occupo di diversi editoriali, ma il punto di partenza della fotografia cambia a seconda delle condizioni di ogni progetto e si definisce nella relazione con altri elementi.
Q2. Quali sono gli elementi o i temi che ritieni più importanti nella tua pratica artistica?

©︎ Wing Shya
Quando lavoro nel cinema, emergono in modo particolare la "sperimentazione" e lo "storytelling".
Nella maggior parte dei casi, queste opere sono profondamente impregnate di emozione.
Q3. Come nasce una tua opera? Vorremmo conoscere il dietro le quinte della creazione: intuizione, casualità, decisioni sul set.
Prevedo sempre la prossima mossa. Non scatto semplicemente nel momento in cui vedo qualcosa.

©︎ Wing Shya
L’intuizione nasce dal soggetto stesso. Se il soggetto è una persona, entrano in gioco molte variabili, come le condizioni della giornata.
Q4. Qual è la forza motrice che ti spinge a continuare a esprimerti?
Resettando la memoria, riesco sempre a mantenere uno sguardo fresco e la motivazione.
Vivo ogni occasione di scattare fotografie come un gioco, in cui posso sperimentare e divertirmi liberamente.

©︎ Wing Shya
Q5. Mostraci uno scatto a cui sei particolarmente legato e raccontaci la storia o il motivo della scelta.
Quel giorno, l’attrice Tilda Swinton, che posava come modella, non era in ottima forma e si sono presentate molte limitazioni dovute a varie condizioni. Tuttavia, proprio grazie a queste restrizioni, ho potuto sperimentare molte idee che desideravo provare da tempo.

©︎ Wing Shya
Q6. Che significato pensi abbia la fotografia nell’era dell’IA?
Non rifletto molto sul significato più profondo della fotografia. Se l’IA può essere utile per il mio lavoro, la utilizzo volentieri: è davvero uno strumento prezioso.
A volte, anzi, è proprio da lì che nasce una nuova ispirazione.
Q7. Nella scena di Hong Kong, quali movimenti o comunità ritieni "importanti"?

©︎ Wing Shya
Non sono particolarmente attratto solo dalla fotografia di Hong Kong, ma guardo alle opere con una prospettiva più internazionale. Seguo costantemente le opere d’arte di artisti da tutto il mondo.
Q8. Ti capita di trovare interesse o stimolo nella scena fotografica o nei creativi di altri paesi?
Ci sono artisti delle arti visive che lavorano con la fotografia, come Anselm Kiefer, Richard Prince e Andy Warhol. Sono molto attratto dal loro modo di vedere e di pensare.
Q9. Cosa desideri perseguire per tutta la vita?
Voglio approfondire il concetto di "lasciare andare".

©︎ Wing Shya
Q10. Quale messaggio vuoi trasmettere oggi ai creativi di tutto il mondo?
Non pensare troppo. Ascolta la voce del tuo cuore. Le emozioni ti guideranno sempre.

