La mostra di fotoposter di cizucu si svolge in tutto il mondo: basta scegliere una città e una data per partecipare.
Quello che noi chiamiamo “ppp” non è una semplice mostra fotografica. È una comunità dove chiunque può condividere la propria storia in sicurezza, oltre a rappresentare un'opportunità concreta per entrare in contatto con creativi da tutto il mondo.
In questa occasione abbiamo intervistato Allison, una delle creative che ha preso parte al photo poster project.

Puoi presentarti?
Sono Allison, ho 19 anni e vengo da Changhua, Taiwan. Anche se faccio parte della Generazione Z, non sono molto ferrata con la tecnologia.
Ho preso in mano una macchina fotografica per la prima volta a nove anni e da allora la fotografia è diventata la mia passione. A sedici anni ho iniziato a usare una compatta analogica, rimanendo affascinata dal mondo della pellicola. Da quel momento, attraverso la pellicola cerco di catturare il “tempo” e, più recentemente, le “emozioni”.
Prediligo il bianco e nero. Il mio stile non è caratterizzato da forti contrasti, ma da una scala di grigi morbida e delicata.
Cosa ti ha spinto a partecipare?
In Taiwan non riuscivo mai a rispettare le scadenze per partecipare, ma durante un viaggio in Giappone ho scoperto che il photo poster project si sarebbe tenuto a Tokyo e ho deciso di provarci.
Era la prima volta che prendevo parte a una mostra fotografica, anche se frequento spesso musei e avevo una certa fiducia nelle mie opere, quindi mi sono detta: “Perché non tentare?”.
Nel 2025 ho partecipato a molte open call in Taiwan, ma sono stata spesso selezionata come riserva o non ammessa, il che mi aveva un po' scoraggiata. Proprio per questo, nel 2026 volevo ricominciare da capo. Ho scelto di partecipare in Giappone per vivere un viaggio rilassante ma anche di sfida personale.
Com'è stata l'esperienza?
È stato davvero bellissimo!!!!!!
Lo staff è stato estremamente gentile: anche se parlo pochissimo giapponese, mi hanno aiutata con grande disponibilità in ogni situazione. Mi hanno incoraggiata anche nei momenti di tensione… grazie a loro ho trovato la fiducia per mettermi alla prova in nuove esperienze.

Perché hai scelto proprio questa fotografia?
La fotografia esposta questa volta mi è sembrata una sorta di “microcosmo urbano” che si può trovare ovunque. Nonostante la densità di persone e l'incrociarsi dei flussi, regna una strana quiete. Le persone sembrano allungarsi e sovrapporsi sulle strisce pedonali, ma senza mai scontrarsi. In quella scena, all'improvviso, ho percepito un senso di vuoto.
Lo scatto è stato realizzato a Zhongshan, Taipei. È una zona normalmente caotica e vivace, ma nella fotografia non si avverte alcuna oppressione: al contrario, sembra emergere un ordine sereno.

Ho scelto quest'opera perché la sentivo più vicina al mio “stato interiore”. Non nego la confusione del mondo o il caos della città, ma cerco di trovare morbidezza ed equilibrio proprio in mezzo a tutto questo.
(Forse non è una cosa così positiva, ma) per me significa “accettare il disordine con tranquillità e rimettere tutto in ordine dopo che la tempesta è passata”.
Per chi sta pensando di partecipare al photo poster project
Se sei indeciso, ti consiglio davvero di partecipare!
“ppp” rappresenta un grande passo per mostrare e condividere le proprie fotografie e opere con gli altri. Qui puoi incontrare persone che condividono la tua stessa passione, confrontarti con stili diversi e imparare nuove prospettive ed espressioni attraverso il dialogo uno a uno.
È davvero uno spazio di scambio meraviglioso, quindi non preoccuparti. Anche se dovessi spendere qualcosa in più (sorrido), l'esperienza che ne ricaverai avrà un valore ben superiore.


