Si apre un nuovo capitolo nell’ecosistema Micro Quattro Terzi (MFT). Il 12 febbraio 2026, il marchio cinese SONGDIAN (gruppo Sonida) ha annunciato ufficialmente la propria adesione allo standard MFT, portando così a 63 il numero delle aziende partecipanti.
Finora, OM SYSTEM si è distinta per l’affidabilità e Panasonic per le avanzate prestazioni video, dominando il mercato come due pilastri fondamentali. L’ingresso di un nuovo produttore di corpi macchina testimonia la vitalità di questo standard, che continua a rappresentare un solido investimento e una piattaforma espressiva di grande attualità.

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Un ponte verso la nuova generazione di creativi
Il principale punto di forza di SONGDIAN è la straordinaria accessibilità, già evidente nella sua attuale gamma di prodotti. L’introduzione di corpi MFT a prezzi contenuti spalanca le porte al vasto parco ottiche Micro Quattro Terzi per chi desidera evolvere dalla fotografia con smartphone o per studenti con budget limitati.
Non si tratta semplicemente di una politica di prezzi bassi, ma di un ampliamento della base del sistema, che può favorire l’ingresso di nuove sensibilità e linguaggi nel mondo MFT.
Il sancta sanctorum custodito dagli specialisti
Nonostante l’arrivo di nuovi attori, il cuore del sistema MFT rimane protetto dalle tecnologie proprietarie dei due marchi storici. OM SYSTEM continua a offrire un’esperienza fotografica unica grazie alla robustezza progettata per resistere agli ambienti più estremi e alle soluzioni di computational photography come il Live Composite.

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Panasonic, dal canto suo, si conferma leader nelle soluzioni ibride grazie a codec video professionali e all’implementazione di LUT in tempo reale. Questi ambiti di “affidabilità” e “potenza espressiva” rappresentano l’identità stessa del Micro Quattro Terzi, andando oltre la semplice competizione sulle specifiche tecniche.
Il futuro di un sistema sempre più diversificato
L’ingresso di SONGDIAN conferma ancora una volta la natura aperta dello standard MFT, che permette a ogni azienda di esprimere le proprie eccellenze. L’ampliamento delle opzioni hardware, sia per una seconda macchina da utilizzare in contesti rischiosi sia come prima fotocamera per i più giovani, è una notizia positiva per tutti gli utenti Micro Quattro Terzi.

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In vista del CP+ 2026, il dibattito si sposta dal confronto tra formati di sensore all’evoluzione di questo sistema “piccolo, potente e libero”. Il Micro Quattro Terzi continuerà a sopravvivere, silenziosamente ma con forza, grazie alla sua filosofia e alla sua diversità.

