Introduzione
«Rule of Thirds» è un concorso fotografico online globale organizzato da cizucu, aperto a tutti i creativi iscritti su cizucu. Le opere inviate vengono selezionate attraverso una curatela attenta, con l’obiettivo di scoprire nuovi talenti per la piattaforma e sostenere la community.
Il tema di questa edizione era «La regola dei terzi».
La fotografia nasce dalla scelta di «come inquadrare».
La regola dei terzi è una delle composizioni più fondamentali e al tempo stesso più profonde.
Dividendo il fotogramma in tre parti e posizionando il soggetto sulle intersezioni o sulle linee, la fotografia acquista stabilità, lo sguardo fluisce naturalmente e negli spazi vuoti si genera una narrazione.
Tuttavia, non è sempre necessario seguire la regola.
Si può scegliere di trasgredire, spostare, lasciare vuoti.
All’interno di questa restrizione della suddivisione in terzi, come avete scelto di inquadrare?
Presentiamo ora le opere inviate e quelle selezionate come vincitrici.
Opere inviate

Photo by iNo
iNo
📷 SONY α7R II
Redazione cizucu
Le linee che suddividono verticalmente l’immagine in tre parti funzionano in modo incisivo, guidando lo sguardo dal lato sinistro e centrale verso la profondità. La silhouette della figura posizionata vicino all’intersezione emana una presenza silenziosa, mentre la figura sfocata in contrasto suggerisce il fluire del tempo. Il contrasto tra luce e ombra segmenta lo spazio, raccontando l’anonimato urbano e l’incrocio di attimi. Una composizione di base che trasmette stabilità, ma che, grazie a una lieve oscillazione, lascia emergere una narrazione sottile.

Photo by selpisro
selpisro
Goodnight to Mathilda
Redazione cizucu
Le linee orizzontali della serranda ordinano lo sguardo, mentre la figura distesa nella parte inferiore crea un’immagine iconica. La testa posizionata vicino all’intersezione e il rosso vivido attirano l’attenzione, mentre il contrasto con il blu profondo genera una tensione intensa. L’ampio spazio superiore sembra simboleggiare il silenzio del tempo. Una struttura basata sulla regola dei terzi che, attraverso colore e vuoto, esprime emozioni con grande forza.

Photo by Toshihiro Kida
Toshihiro Kida
📷 Panasonic DC-S1R
Redazione cizucu
Una composizione che sfrutta audacemente lo spazio vuoto. Il vasto spazio nella parte superiore, suddiviso in terzi, trasmette silenzio, mentre la lampada e la sagoma dell’uccello posizionate vicino all’intersezione attirano lo sguardo in un unico punto. Il contrasto tra il palo inorganico e la piccola presenza vitale sottolinea sia la solitudine che la certezza dell’esistenza. Un’immagine essenziale che lascia spazio all’immaginazione dello spettatore.
Opere premiate

Photo by Titus Chan
Titus Chan
La storia si dissolve nel mare.
📷 NORITSUKOKI EZ Controller
Redazione cizucu
Sovrapponendo l’orizzonte alla linea della regola dei terzi e disponendo con cura cielo, mare e scogliera, nasce un ritmo pacato. La figura posizionata vicino all’intersezione a destra diventa il protagonista silenzioso, mentre l’ampio spazio vuoto a sinistra suggerisce il fluire del tempo. L’attività umana si fonde naturalmente con il paesaggio, evocando l’atmosfera di una scena narrativa. La stabilità della composizione invita a espandere lentamente l’immaginazione.

Photo by はくらく
はくらく
La linea di taglio del cielo
📷 SONY RX100V
Redazione cizucu
Nonostante la presenza di cavi e attrezzature intrecciati in modo complesso, la disposizione secondo la regola dei terzi conferisce all’immagine un ordine chiaro. Il baricentro posto vicino all’intersezione stabilizza lo sguardo, mentre le linee che si irradiano si espandono verso il cielo. Pur con numerosi elementi, la composizione evita la confusione grazie a una struttura solida. Un’opera che trasmette una sottile soddisfazione, come la soluzione di un’equazione.
Conclusione
Che ve ne pare?
La regola dei terzi è una delle composizioni più basilari. È sorprendente constatare quanta varietà di prospettive ed emozioni possa essere racchiusa in una regola così semplice.
Pur essendo una composizione che genera stabilità, a seconda dell’uso può trasformarsi in silenzio, tensione, dinamismo o spazio vuoto. Le opere inviate in questa edizione lo hanno dimostrato con eloquenza.
Le restrizioni non sono limiti alla creatività, ma piuttosto spunti per approfondire il pensiero.
Grazie ancora per le vostre splendide opere.
Non vediamo l’ora di scoprire i vostri lavori anche nel prossimo concorso fotografico!


