Introduzione
«Daydream» è un concorso fotografico globale online organizzato da cizucu, aperto a tutti i creativi iscritti alla piattaforma. Le opere inviate vengono selezionate attraverso un processo curatoriale, con l’obiettivo di scoprire nuovi talenti e sostenere la community come piattaforma di riferimento.
Il tema di questa edizione era «Il confine tra sogno e realtà».
Si definisce «sogno a occhi aperti» quello stato in cui, pur essendo svegli, la mente viaggia in un altro mondo: quando ci si perde nei pensieri durante il tragitto in treno, quando la mente vaga durante una riunione monotona, o quando si è sopraffatti dagli impegni e si desidera fuggire dalla realtà.
Abbiamo raccolto fotografie che catturano paesaggi irreali e atmosfere oniriche che emergono nella quotidianità, immagini che rivelano un altro mondo nascosto nell’animo. Proprio come in un sogno a occhi aperti.
Di seguito presentiamo le opere inviate e le opere premiate.
Opere inviate

Photo by A r u m a . 2 3
A r u m a . 2 3
Redazione cizucu
La barca dovrebbe essere lì, eppure la distanza è indefinita. Rimane sospesa, affidando i suoi contorni all’acqua e all’aria. Più ci si avvicina, più si allontana; più si cerca di metterla a fuoco, più si dissolve. Questa ambiguità rende incerta anche la nostra posizione. Ciò che vediamo dovrebbe essere reale, ma la percezione arriva in ritardo. Ho percepito l’istante in cui il mondo si fa più sottile.

Photo by achansan
achansan
📷 Nikon Z6 III
Redazione cizucu
Solo al centro rimane la realtà. I dintorni si allungano in colori e luci, perdendo ogni senso di orientamento, ma lì, al centro, si percepisce una presenza tangibile. Non si capisce se si stia osservando o venendo risucchiati: la percezione si interrompe a metà. La coscienza si concentra in un punto, mentre il resto del mondo si dissolve. Lo sguardo avanza, lasciando indietro il corpo.

Photo by kazrin
kazrin
📷 CANON EOS R5
Redazione cizucu
L’immagine non si definisce mai completamente, solo i contorni rimangono. I piedi non toccano terra, e le particelle di luce riempiono lo spazio. Non è chiaro se qui stia accadendo qualcosa o se rimanga solo un’eco. Un senso di smarrimento, come se ci si fosse persi in un ricordo, continua a vibrare in profondità nell’immagine.
Opere premiate

Photo by kitazaki
kitazaki
📷 CANON EOS 5D Mark IV
Redazione cizucu
Prima ancora dell’immagine, arrivano le voci dei bambini. Suoni vivaci, passi, echi che si sovrappongono come in un flashback, seguiti da luce e forme. L’inversione tra ciò che si sente e ciò che si vede, tipica dei ricordi, si manifesta qui visivamente. Anche osservando, la sensazione di ascolto rimane dominante.

Photo by Raku satsu
Raku satsu
Redazione cizucu
L’immagine di un flusso che sembra scalfire la superficie del corpo travolge senza via di fuga. Ordine e velocità sono imposti dalla società, senza spazio per fermarsi. Eppure, nel vortice, si intravede una luce abbagliante. Ho percepito che, oltre l’erosione, rimane qualcosa che non è un’oscurità totale.
Conclusione
Cosa ne pensate?
Ogni opera non si limita a riprodurre la realtà, ma attraverso sensazioni, ricordi e fluttuazioni della coscienza, fa emergere con delicatezza un «altro strato» che spesso ci sfugge. Il confine tra sogno e realtà, così vicino alla quotidianità. Queste fotografie ci hanno regalato il tempo di sostare in quello spazio ambiguo.
Non vediamo l’ora di incontrarvi di nuovo alla prossima edizione.


