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By cizucu ·

ISSUE approfondisce la sensibilità e il pensiero dei creativi di tutto il mondo. Un punto di partenza per nuove ispirazioni. In 'ISSUE #13' presentiamo Tomoki Kawa, videomaker e fotografo che si sta confrontando con il mondo a Los Angeles, California.
Questa volta vogliamo raccontare la storia di un giovane artista che sogna di affermarsi sulla scena internazionale e si confronta con il panorama artistico di Los Angeles. Durante l’intervista, Tomoki si esprime con calma e pacatezza, ma nelle sue parole si percepisce una determinazione diretta, colma di ambizione e passione.
La sua esperienza di essere per metà giapponese e per metà taiwanese lo ha portato a comprendere l’importanza della lingua. Immerso in un ambiente dove solo l’inglese è la lingua veicolare, ha affinato le sue competenze linguistiche e, per entrare in contatto con nuove prospettive nate da idiomi diversi, nel gennaio 2023 è partito per Los Angeles.

©︎ Tomoki Kawa
Negli ultimi anni, il coronavirus ha cambiato le regole del mondo. In Giappone, dopo essersi laureato in regia cinematografica presso la Osaka University of Arts, Tomoki ha lavorato come videomaker freelance, collaborando soprattutto alla realizzazione di videoclip musicali (di seguito "MV"). Tuttavia, a causa della pandemia, il lavoro si è dimezzato. Invece di scoraggiarsi, ha deciso di creare nuove opportunità, affrontando le difficoltà della pandemia e impegnandosi a sviluppare competenze trasversali.
Affascinato dalla creatività internazionale e alla ricerca di un ambiente che potesse stimolare la sua crescita, ha pensato a Los Angeles. Spinto da uno spirito street, convinto che cambiando ambiente e agendo costantemente si possa ottenere qualsiasi cosa, ha deciso di trasferirsi negli Stati Uniti.

©︎ Tomoki Kawa
MV diretto: WANG GUNG BAND『Holiday』
Per Tomoki, Los Angeles era una città senza legami né conoscenze. Una volta arrivato, si è trovato a chiedersi da dove e come iniziare. Tuttavia, ciò che doveva fare non era molto diverso da quanto già sperimentato in Giappone. Ha iniziato frequentando feste e club, avvicinando persone con uno stile interessante incontrate per strada e instaurando relazioni mostrando il proprio portfolio. Un approccio molto informale.
Culturalmente, a Los Angeles si valorizza l’individualità e si tende a comunicare feedback positivi, per cui la rapidità con cui le conoscenze informali si trasformano in opportunità lavorative è maggiore rispetto al Giappone. La capacità di promuoversi diventa la chiave per costruire relazioni e, in modo naturale, si acquisisce la capacità di presentare sé stessi e le proprie competenze. Tomoki sente che questa cultura e l’ambiente produttivo di Los Angeles rappresentano per lui un luogo ideale e stimolante.

©︎ Tomoki Kawa
Qui vogliamo soffermarci sull’esperienza che ha portato Tomoki a intraprendere il percorso nel mondo del video e della fotografia.
La scintilla che lo ha spinto verso la regia è stata la visione di un MV che lo ha colpito profondamente. All’epoca, senza conoscere bene le fotocamere, si è iscritto al corso di regia cinematografica dell’università d’arte, spinto solo dal desiderio di creare immagini in movimento.
Per prepararsi alle esercitazioni universitarie, ha acquistato subito una videocamera, ma inizialmente non disponeva né di software di montaggio né di un computer. Non avendo la possibilità di realizzare video, "premendo l’otturatore, ciò che ottenevo non era un filmato, ma una fotografia". Così è iniziata la sua esperienza con la fotografia.
Il suo obiettivo è diventare un videomaker che collabora a progetti creativi con diversi agenti oltre confine. Pur mantenendo salda la propria identità di "videomaker", Tomoki desidera continuare a riversare la sua passione nel video, anche se talvolta integra una prospettiva fotografica nell’ambito delle arti visive.
"Forse cambierò idea in futuro, ma al momento vorrei restare a Los Angeles per almeno cinque anni", afferma Tomoki. Vuole sfruttare l’ambiente multiculturale e immergersi in esso, con l’obiettivo di diventare un videomaker capace di attraversare i confini.

©︎ Tomoki Kawa
A Los Angeles Tomoki ha incontrato artisti di ogni genere, tutti animati da una forte passione verso i propri obiettivi. Tra loro ci sono stylist, cantanti, modelli, e naturalmente fotografi e autori di immagini. Ispirato dal loro atteggiamento, anche lui continua a perseguire i propri traguardi.
"Alcuni potrebbero criticare chi svolge molteplici attività definendolo superficiale, ma io ho l’impressione che sia il risultato di un’energia che trabocca." In ogni caso, tutti hanno un obiettivo ben preciso. Inoltre, anche se le generazioni precedenti li considerano giovani, a Los Angeles Tomoki ha notato che ci sono molte persone che iniziano a mettersi in gioco ancora prima di lui.

©︎ Tomoki Kawa
Scorcio di un evento d’arte a Los Angeles
Quando si cerca di diventare videomaker o creatore, o di avere successo come creativo, si pensa di conoscere la strada, ma in realtà si torna sempre al punto di partenza: non si sa davvero come fare. Tomoki, che ha imparato sul campo a Los Angeles l’importanza del confronto "Face to Face", racconta quanto sia fondamentale buttarsi. Anche se sembra una strada più lunga, affrontare le cose direttamente è spesso la via più breve: è ciò che si apprende incontrando creativi sinceri come lui.

Tomoki Kawa
Videomaker / Fotografo
Si avvicina al mondo del video durante l’ultimo anno di liceo e si iscrive alla Osaka University of Arts. Durante gli studi, apprende la regia su pellicola e, da autodidatta, si dedica a fotografia e video digitale. Nel 2019, il suo MV per il BeatBoxer SO-SO supera 1,5 milioni di visualizzazioni. Attualmente studia a Los Angeles, dove continua la sua attività come videomaker e fotografo.
Instagram:https://www.instagram.com/t.k.rad/
Photofolio:https://tomokikawa.myportfolio.com/